Photo by Nicola Moretto

 
 

Andrea Varani prende in mano l’apparecchio fotografico all’inizio degli anni 80 e con un book rimediato per caso, quasi per scherzo, scopre il suo talento.
Il padre condiziona più che mai questa scelta e Andrea, fiorentino dalla nascita, bello e seducente, scanzonato e irriverente, ipotizza il suo futuro.
Con questa facilità e con questa felicità assimila il glamour e afferma un suo stile.
È sorprendente il percorso di Andrea perché non cavalca nessun modello dominante ma attratto dalle evoluzioni della moda, intuisce tutte le contraddizioni e crea il suo genere.
Questo gioco che è più intenso con la figura femminile, con il corpo, crea nell'obiettivo di Andrea lo sguardo, il fremito, l'espressione di tutto quel corpo che sta sotto un abito.
La moda che registra la descrive come desiderabile ma possibile.
Gli spazi, le luci nitide e sfumate rendono la costruzione dell'immagine pittorica e raffinata.
I paesaggi, la natura che Varani esplora introducono e citano il piacere di gustare la fotografia come modificazione del reale.
Infatti l'attrazione fatale dell'estetica permane per favorire un continuo mutare la realtà.
Le sue realizzazioni vanno oltre la fotografia di moda e riproducono i suoi elementi culturali e personali.

Andrea Varani first picked up a camera in the early 80s and thanks to a book he happened to find, discovered his talent almost by chance.
His father had a huge impact on this choice, and thus it was that Andrea, Florentine by birth, handsome and seductive, unconventional and irreverent, envisaged his future.
The course of Andrea's career is quite amazing, as rather than succumb to any dominant model, he has always been attracted by the evolutions of fashion, intuiting all its contradictions and creating his very own style.
In Andrea's lens, this game, which is more intense with the female figure and the body, creates the look, the thrill, and the expression of the whole body underneath the clothes.
The fashion he photographs is depicted as desirable but also possible.
The spaces, the sharp and muted lighting make the construction of the image pictorial and refined.
The landscapes and the nature explored by Varani introduce and describe the pleasure of enjoying the photograph as a variation of what is real.
In fact, the fatal attraction of aesthetics persists in order to enhance the continuous changing of reality.
His accomplishments go beyond fashion photography and reproduce his cultural and personal elements.

Daniela Cattaneo